Contratto di somministrazione e sicurezza sul lavoro

Per il fatto di svolgersi nell'ambito di un rapporto trilaterale tra un'impresa utilizzatrice e un'impresa somministratrice che cede alla prima, di regola a tempo determinato, energie di lavoro di uno o più dei propri dipendenti, il contratto di somministrazione espone la forza lavoro somministrata, a parità di altre condizioni, a un livello di rischio infortunistico e di salute più elevato di quello dei lavoratori occupati, quali dipendenti, presso l’utilizzatore. Nella sostanza, emerge come la disciplina della somministrazione di lavoro, seppur riconducibile a pieno titolo nell’area della subordinazione beneficiaria di tutela prevenzionistica, non è riuscita, neppure nella riforma del Jobs act, a coniugare efficacemente flessibilità e tutela, accettando lo stereotipo di un lavoratore ad interim fisiologicamente più debole, in quanto “mercenario” di lavoro, di quello organicamente e stabilmente inserito nell’organizzazione di lavoro dell’impresa.

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