Individuazione dell’impresa ai fini della verifica dell’obbligo di audit; definizione di sito produttivo e imprese multi-sito; individuazione dei soggetti che eseguono la diagnosi energetica e delle modalità tecniche per eseguire le diagnosi; termine per eseguire la diagnosi, comunicazione dei risultati e altri adempimenti; sanzioni; comunicazione dei risparmi ai sensi dell’articolo 7, comma 8, D.Lgs. n. 102/2014. Questi i temi sui quali è intervenuto il Ministero per lo sviluppo economico, in collaborazione ENEA, nella circolare 19 maggio 2015, per rispondere alle domande più frequenti degli operatori in materia di diagnosi energetica, in conformità con le disposizioni introdotte dall’articolo 8, decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.
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