La direttiva 2009/28/Ce dell’Unione europea prevede e definisce per i 28 Stati membri degli obiettivi vincolanti di penetrazione delle energie rinnovabili sui consumi di energia primaria pari al 20%, da raggiungersi tassativamente, entro il 2020. L’obiettivo viene declinato a livello di singolo Stato; all’Italia è attribuito un target nazionale del 17% di produzione entro il 2020, al quale si accompagna un ulteriore obbligo di raggiungimento di uno share del 10% di impiego di biocarburanti sui consumi del settore dei trasporti. In supporto all’Italia, per l’esecuzione dei suddetti compiti, giungono le norme CEI 0-16 (connessione alle reti in MT/AT) e CEI 0-21 (connessione alle reti in BT), con le varianti 1 di entrambe, pubblicate a dicembre 2014. L’articolo si concentra, altresì, sulle novità riguardanti il settore fotovoltaico, eolico, idroelettrico e offre una visione d’insieme sulla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia.
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web
Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.
Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.
Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui