Tra i diversi adempimenti in capo al datore di lavoro ex D.Lgs. n. 81/2008, uno riguarda l’elaborazione di un documento per la valutazione dei rischi, comprendente un’analisi dei singoli rischi calati nella realtà oggetto di valutazione. Tra i rischi da analizzare, di primaria importanza è il rischio incendio, che tuttavia non trova nel decreto indicazioni sulle relative modalità di valutazione. L'art. 46 del D.Lgs. n. 81/2008 cita al riguardo il D.M. 10 marzo 1998 che individua i criteri generali per la valutazione del rischio, ma non stabilisce una vera e propria procedura di valutazione con soglie di rischio di riferimento. Il D.M. 3 agosto 2015, invece, basa tutto il suo sviluppo sulla valutazione del rischio. Lo strumento della Fire Safety Engineering permette la quantificazione degli effetti legati alla valutazione, consentendo una verifica prestazionale.
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web
Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.
Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.
Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui