La disciplina per il trattamento delle acque di frantoio

Sebbene il quadro di riferimento normativo della acque di vegetazione, derivante delle attività di frantoio, sia ormai stabile da molti anni, la Suprema Corte è intervenuta a precisare alcuni degli aspetti peculiari della materia. In particolare, per la configurabilità del reato di cui all’art. 137, D.Lgs. n. 152/2006, è indispensabile la presenza di un sistema stabile di collegamento tra la fonte di produzione del refluo e il luogo di immissione sul suolo, nel sottosuolo o in rete fognaria.

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