La formazione alla sicurezza per il datore di lavoro – Leggi questo contenuto iscrivendoti al sito o abbonandoti ad Ambiente&Sicurezza

La formazione rappresenta uno degli assi portanti del sistema di prevenzione delineato dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, in attuazione dell’art. 1 della legge delega n. 123/2007 e in recepimento della direttiva quadro 89/391/Cee. Il legislatore, nel costruire un modello prevenzionistico di tipo partecipativo e organizzativo, ha attribuito alla formazione un ruolo strategico, non solo quale strumento di trasmissione di conoscenze tecniche, ma in quanto strumento essenziale per la diffusione di una cultura della sicurezza fondata sulla consapevolezza dei rischi e sulla responsabilizzazione di tutti i soggetti del sistema aziendale. In questa prospettiva, l’art. 37 del testo unico della sicurezza (Tusl) conferma il disegno generale, nello specifico con riferimento all’obbligo formativo, quale approccio culturale ed etico della materia, essenziale alle finalità di prevenzione e promozione di un valore condiviso. Si prefigura, e si predilige, un modello che attraverso la formazione valorizzi la funzione prevenzionistica delle prescrizioni in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, con una visione partecipativa, piuttosto che a carattere verticale per effetto di una sua imposizione dall’alto. Consapevolezza dell’importanza di una responsabilità, prima ancora che della necessità di adempimento a un obbligo.

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