Le operazioni di scavo e movimento terra sono regolate da semplici, ma importanti regole di prevenzione. La legge obbliga, come del resto in altre circostanze di pericolo di caduta nel vuoto (recita la regola generale), a proteggerne il perimetro quando la profondità dello scavo supera due metri e, se questo deve essere accessibile, a valutarne la stabilità delle pareti a partire da una profondità di un metro e mezzo. La logistica del cantiere per la movimentazione degli autocarri e la presenza stessa dell’escavatore non consente tuttavia di eseguire sempre misure complete di sicurezza oggettive. Occorre pertanto valutare costantemente la situazione dei rischi e mettere in atto misure di sicurezza sostitutive per evitare seppellimenti o cadute nel vuoto, senza rimandare i provvedimenti confidando nel termine dei lavori del giorno dopo. Vediamo di seguito la situazione dei vasti sbancamenti post realizzazione dei pali di paratia in un cantiere di un parcheggio sotterraneo multipiano.
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