La valutazione dei rischi nel D.Lgs. n. 81/2008 in attesa di linee guida

Il D.Lgs. n. 81/2008 ha apportato significativi cambiamenti all’attività di valutazione dei rischi aziendali, della quale il documento di valutazione (Dvr) costituisce, nelle aspettative del legislatore, la sintesi più efficace. Il Dvr deve essere necessariamente ancorato a un contenuto minimo, in termini quali-quantitativi, adeguato alle situazioni di rischio professionale presenti sul luogo di lavoro; contenuto minimo al di sotto del quale svanisce e perde significato, nella valutazione dell’interprete, il mero adempimento formale dell’obbligo redazionale. È proprio in quest’ottica, e a conferma della stessa, che è intervenuto il D.Lgs. n. 151/2015 che, con l’articolo 20, comma 1, lett. e) e f) ha inserito il comma 3-bis dell’articolo 28 e sostituito il comma 6-quater dell’articolo 29 del D.Lgs. n. 81/2008

Accesso riservato

Questo contenuto è riservato agli abbonati alla rivista.

Abbonati

Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza e hai già effettuato l’accesso al sito?
Fai per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.

Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza ma non hai mai effettuato l’accesso al sito?
Registrati qui con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento.
Entro 24 ore verrai abilitato automaticamente alla consultazione dell’articolo e di tutti i contenuti della banca dati riservati agli abbonati.

Per qualsiasi problema scrivi a abbonamenti@newbusinessmedia.it

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here