La sentenza della Corte di Giustizia Ue sez. IX, 1° agosto 2025, causa C-772/24 ha riguardato una controversia sorta relativamente alla normativa francese che prevede il divieto, a pena di irrogazione di un’ammenda, di apposizione di etichette direttamente su frutta e verdura, a eccezione di quelle compostabili
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli abbonati alla rivista.
Fai per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.
Sei abbonato ad Ambiente&Sicurezza ma non hai mai effettuato l’accesso al sito?
Registrati qui con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento.
Entro 24 ore verrai abilitato automaticamente alla consultazione dell’articolo e di tutti i contenuti della banca dati riservati agli abbonati.
Per qualsiasi problema scrivi a abbonamenti@newbusinessmedia.it