Questo strumento è utile in fase di attività di predisposizione e implementazione dei modelli 231, imprescindibile, in sede di analisi dei rischi, dall’esame del sistema di controllo interno all’ente da parte dei referenti interni e dei key officer. Come noto, l’adozione e l’efficace implementazione, prima della commissione del fatto di reato, di un modello di organizzazione, gestione e controllo (cosiddetto “modello 231”) idoneo a prevenire la commissione di reati della stessa specie di quello verificatosi, ha validità esimente da responsabilità per la società. In tal senso, il sistema di controllo interno delineato dai modelli 231 può rappresentare un punto di partenza significativo per intercettare e supportare l’implementazione di prassi aziendali virtuose nella prospettiva della sostenibilità, attraverso scelte aziendali compatibili con profili di rischio calcolati anche in relazione agli impatti correlati ai fattori Esg - acronimo di environment, social e governance - e di presidi organizzativi funzionali a una gestione dei rischi integrata con la sostenibilità stessa. La check-list proposta è anche disponibile in formato stampabile alla fine dell'articolo
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