Anche sulla scorta di quanto disposto dalla legge n. 221/2015 in merito alle misure per incrementare la raccolta differenziata, basate fondamentalmente sull’aumento della “ecotassa” per il conferimento in discarica o in impianti di incenerimento senza recupero energetico dei rifiuti urbani e assimilabili a carico dei comuni che non hanno raggiunto gli obbiettivi fissati per legge e sulla riduzione del tributo per le municipalità virtuose, è stato emanato il D.M. 26 maggio 2016, «Linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani». Resta ferma la facoltà prevista per regioni e province di Trento e di Bolzano di definire il proprio metodo standard per calcolare e verificare le percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati raggiunte in ogni comune sulla base delle linee guida nazionali.
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