(Regolamento macchine: conto alla rovescia per l'applicazione)
Manca circa un anno all'applicazione del «Regolamento macchine Ue». Tre domande per verificare se hai le informazioni di base.
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L’importanza di un mercato in cui la marcatura CE garantisce la libera circolazione è ormai nota a tutti. Conoscere come gli obblighi legislativi sono cambiati ci permetterà di adattare la nostra azienda per tempo, rimanendo competitivi sul mercato. Ma farsi cogliere impreparati è un errore da evitare. Come sarebbe un errore imperdonabile non formarsi adeguatamente.
1.
Quando entrerà in vigore il «Regolamento Macchine Ue»?
Il 18 aprile 2023, il nuovo Regolamento Macchine UE è stato approvato, con votazione, dal Parlamento europeo. Il regolamento ha conseguito validità giuridica dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale UE il 29 giugno 2023. Il titolo ufficiale è “Regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2023 relativo alle macchine e che abroga la direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 73/361/CEE del Consiglio”. A breve distanza di tempo, il 4 luglio 2023, è stata introdotta una rettifica dei termini di applicazione del regolamento. Secondo tale rettifica, il «Regolamento macchine Ue» dovrà essere obbligatoriamente applicato a partire dal 20 gennaio 2027 (regolamento sulle scadenze).
2.
Qual è la differenza tra una direttiva e un regolamento?
Generalmente, le direttive Ue devono prima essere convertite in legge nazionale da tutti gli stati membri dell’Unione dopo la loro emissione o il loro aggiornamento. Un regolamento è un atto giuridico vincolante che tutti i Paesi Ue devono recepire nella sua interezza, ovvero i regolamenti entrano in vigore senza modifiche e con effetto immediato in tutti gli stati membri dell’Unione dopo la loro pubblicazione.
3.
È previsto un periodo di transizione?
Il «Regolamento macchine Ue» include un periodo di transizione di 42 mesi fino alla sua applicazione vincolante che ha avuto inizio con l’entrata in vigore del regolamento 20 giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il periodo di transizione termina il 20 gennaio 2027 (regolamento sulle scadenze). Prima e dopo tale data non è previsto nessun periodo di coesistenza con possibilità di scelta tra le disposizioni. Grazie al periodo di transizione, i fabbricanti beneficiano dell’opportunità di familiarizzare con le nuove regole alle quali devono poi passare alla data prevista. Dal 20 gennaio 2027, ad esempio, le dichiarazioni di conformità dovranno essere emesse conformemente al nuovo «Regolamento macchine Ue. Una situazione particolare è rappresentata da quei prodotti che prima del 20 gennaio 2027 hanno avuto una dichiarazione secondo la direttiva macchine, poi sono rimasti a magazzino per un certo periodo di tempo e solo successivamente sono stati installati/montati concretamente in un’applicazione. In questo caso non è necessario obbligare il fabbricante del prodotto all’emissione di una nuova dichiarazione di conformità in quanto il prodotto era già stato immesso in commercio. Un poco più ambigua potrebbe essere la situazione di quei prodotti che, alla data prevista e oltre, si trovino ancora a magazzino presso il fabbricante originario, senza essere stati distribuiti e quindi “non commercializzati”. Qui vale il principio della sostituzione della norma al giorno preciso rispetto alla scadenza prevista.
Per affrontare con sicurezza l'applicazione del «Regolamento macchine Ue» è fondamentale seguire un percorso di formazione pratico e qualificato.
(Regolamento macchine: conto alla rovescia per l'applicazione)


