Responsabilità del datore di lavoro per prassi non corrette

Il datore di lavoro, quale soggetto primariamente responsabile della sicurezza, deve possedere la cultura e la forma mentis di garante di quel bene costituzionalmente rilevante costituito dall’integrità psico-fisica del lavoratore: in questa veste, ha il preciso dovere in primo luogo di informare i lavoratori sulle norme antinfortunistiche previste per le singole lavorazioni e, in secondo luogo, di attivarsi e di controllare, sino alla pedanteria, che le norme e le disposizioni aziendali siano assimilate dai lavoratori nell’ordinaria prassi di lavoro. Proprio con riguardo alla responsabilità del datore di lavoro, la giurisprudenza si è pronunciata in varie occasioni.

Accesso riservato

Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web

Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.

Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.

Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome