Quattro le diverse tesi interpretative (esclusione, analogia, inclusione e inclusione estesa) sulla possibile classificazione come “urbani” dei materiali non più utilizzabili provenienti dall’industria. Il tutto all’interno di un contesto legislativo poco chiaro, sebbene la circolare Mite/Mef 12 aprile 2021, n. 37259, abbia comunque fatto registrare una prima presa di posizione ufficiale di fonte ministeriale
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