Tra le novità tecniche introdotte dal D.M. 24 giugno 2015, la verifica della capacità di neutralizzazione per l’accettabilità dei rifiuti pericolosi (sia in discarica per rifiuti pericolosi che in discarica per rifiuti non pericolosi, se stabili e non reattivi) è sicuramente la più importante, ma non è l’unica. Tante sono infatti le modifiche apportate al precedente D.M 27 settembre 2010, dall’esclusione del carbonio organico totale (TOC) dall’elenco dei parametri derogabili alle modifiche sui limiti del carbonio organico disciolto (DOC) fino ai chiarimenti sui solidi disciolti totali (TDS). Altro aspetto rilevante del D.M. 24 giugno 2015 è il richiamo frequente alla normativa tecnica.
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