Nell’ambito dell’attuale legislazione in materia di Sistri (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) sono attese da tempo numerose misure semplificative che dovrebbero andare a razionalizzare il quadro degli adempimenti. In questo senso, il decreto del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare 30 marzo 2016, n. 78, rappresenta, per certi versi, un’occasione mancata, perché rimanda, per l’ennesima volta, alcune questioni in sospeso; tuttavia, il nuovo provvedimento introduce qualche novità di rilievo a partire dalla quasi completa definizione dell’insieme dei soggetti obbligati.
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