SISTRI: la nuova modifica alle norme di disciplina

Approfondimenti sul n. 18/2012 di Ambiente&Sicurezza

Pubblicato il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 25 maggio 2012 , n. 141, ennesimo provvedimento ministeriale di modifica del regolamento che disciplina gli obblighi connessi al SISTRI. Al di là della necessità formale di dar luogo ad alcune modifiche del software e delle procedure operative previste, il nuovo regolamento è volto a introdurre semplificazioni procedurali; tuttavia, lo scopo sembrerebbe essere stato raggiunto solo parzialmente, peraltro su questioni non certo centrali per garantire quel deciso miglioramento della funzionalità e della facilità d'uso del sistema da tempo invocato dalle imprese e dalle loro associazioni. Addirittura, in alcuni casi, le innovazioni sembrano essere addirittura in controtendenza, come per i nuovi casi particolari e le ulteriori specifiche modalità di assolvimento degli obblighi, mentre, al contrario, sarebbe stato opportuno unificare le oltre 15 procedure non standard già in precedenza previste nei casi in cui, per diversi motivi, produttore del rifiuto, trasportatore e gestore dell'impianto non possono tutti operare nel sistema telematico.
E' necessaria, quindi, una lettura in controluce del nuove regolamento, come quella proposta sul n. 18/2012 di Ambiente&Sicurezza (in Gazzetta Ufficiale del 23 agosto 2012, n. 196).

Allegati

Testo_DM_141_2012.pdf

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