Tutela penale dell’ambiente: al via la nuova direttiva 2024/1203

Sulla base dell’art. 83 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, Parlamento e Consiglio hanno emanato la direttiva 2024/1203 che ha lo specifico scopo di potenziare l’impianto generale contro il crimine ambientale attraverso molteplici misure, come il miglioramento dell’effettività degli strumenti investigativi, l’assicurazione di sanzioni effettive, dissuasive e proporzionate e lo sviluppo della cooperazione investigativa transnazionale. Le scelte politiche europee hanno virato da un originario approccio “minimalista” (dettato dalla precedente direttiva 2008/99/Ce) incentrato sulla previsione di poche norme e definizioni vaghe, a un modello “integrale”, caratterizzato da disposizioni articolate e di dettaglio (che individuano chi, cosa, come e quando criminalizzare) che dovrà essere recepito entro il 21 maggio 2026

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