Tra i temi più “caldi” introdotti dall’entrata in vigore delle legge n. 68/2015, soprattutto per le conseguenze in termini di responsabilità, c’è il rapporto tra le nuove disposizioni in tema di delitti ambientali e gli illeciti amministrativi delle persone giuridiche ex D.Lgs. n. 231/2001. Tanti gli spunti di riflessioni a partire dal non dare per scontato che le responsabilità 231si applichino solo ai delitti commessi dopo l’entrata in vigore della legge n. 68/2015, all’adozione di modelli utili per scongiurare il rischio di coinvolgimento dell’ente per una contestazione relativa ai nuovi reati presupposto fino all’importanza della valutazione del rischio e dell’analisi degli scostamenti dalle conformità.
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