Obbligo di comunicare alla commissione europea per l’introduzione di normative tecniche nell’ordinamento nazionale, in relazione a nuove tipologie di ammendanti; attribuzione dei costi sostenuti per le attività controllo sulla tracciabilità delle biomasse per la produzione di energia elettrica ai destinatari degli incentivi contemplati dalla disciplina di settore; possibilità per le imprese agricole singole o associate di aderire ai consorzi e ai sistemi di raccolta dei rifiuti previsti dal D.Lgs. n. 152/2006, attraverso le articolazioni territoriali delle organizzazioni agricole maggiormente rappresentative a livello nazionale. Queste le novità di rilevanza ambientale contenute nella legge 28 luglio 2016, n. 154, in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare.
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