Secondo i giudici di palazzo Spada il solo detentore del potere di determinare “caso per caso” la cessazione della qualifica di rifiuto è lo Stato, gettando così nell’incertezza la sorte delle numerose autorizzazioni ordinarie e integrate che oggi abilitano il recupero di materiali non disciplinati a livello comunitario e ministeriale. Il caso della Regione Veneto
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