Con la modifica degli artt. 9 e 41 della Costituzione, la tutela dell'ambiente, degli animali e del clima è entrata a pieno titolo nella Costituzione. L'analisi di Luciano Butti sulla portata innovativa della modifica distingue i profili per i quali le nuove norme si limitano a codificare orientamenti già emersi nella giurisprudenza, anche costituzionale, e quelli, invece, dove ci si devono aspettare importanti novità in sede applicativa. Mentre l'inserimento, nell'articolo 9, del tema dell' "interesse delle future generazioni", in linea con i principi dello sviluppo sostenibile, apre le porte al discorso dei contenziosi climatici. Non mancano gli interrogativi sugli sviluppi futuri, a partire dalla gestione di interessi costituzionalmente rilevanti, ma talvolta in conflitto tra loro, ambiente e salute compresi.
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web
Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.
Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.
Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui