L’accertamento della responsabilità nel settore della prevenzione degli infortuni e dell’igiene nei luoghi di lavoro è condizionato, nella realtà di molte imprese, dalla frequente suddivisione dei compiti e dalla ripartizione delle competenze. Infatti, nelle organizzazioni di lavoro complesse quali sono le imprese, il più delle volte le violazioni di legge sono riconducibili alla condotta di più soggetti (datore di lavoro, dirigenti, preposti): di qui la necessità di distinguere le responsabilità di ciascuno, nel rispetto del principio di personalità della responsabilità penale. Infatti, in ambito penale, secondo quanto dispone l’art. 27 della Costituzione, si risponde sempre per fatto proprio, non per fatto altrui. Nei casi in cui il ricorso alla delega di funzioni, in relazione alle esigenze organizzative di lavoro, appare inevitabile, è di fondamentale importanza procedere a un’analisi appropriata delle condizioni e dei limiti per il trasferimento su altri soggetti di responsabilità che sarebbero proprie. PER LEGGERE L'ARTICOLO ACCEDI O ABBONATI
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