Dopo le recenti modifiche introdotte dal D.L. n. 19/2024 (il cosiddetto “decreto Pnrr 4”) e, in particolare, la messa a punto dell’innovativo sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi operanti in edilizia tramite la patente a crediti, il legislatore è intervenuto nuovamente sulla disciplina del testo unico della sicurezza sul lavoro n. 81/2008.
Infatti, con la legge 13 dicembre 2024, n. 203 (il cosiddetto “collegato lavoro”) è stato introdotto un nuovo importante pacchetto di norme in materia, con l’obiettivo sia di proseguire l’opera di manutenzione del D.Lgs. n. 81/2008 - avviata dal D.L. n. 146/2021 e proseguita dal D.L. n. 48/2023 e dal già citato D.L. n. 19/2024 – che di coordinare alcune sue disposizioni e renderle più efficaci sul piano del contrasto agli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
In effetti, questo nuovo provvedimento, in vigore dallo scorso 12 gennaio, nei suoi trentaquattro articoli interviene su più fronti, anche al fine della semplificazione e di una migliore regolazione di alcuni importanti profili riguardanti il rapporto di lavoro che, è bene precisare, non riguardano solo la salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche la disciplina dei contratti, l’adempimento degli obblighi contributivi e gli ammortizzatori sociali.
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