Nel quadro normativo e sanzionatorio delineato dall’art. 279, D.Lgs. n. 152/2006, l’interpretazione consolidata della suprema Corte in materia di rispetto delle prescrizioni del titolo autorizzativo, di modifiche sostanziali, obblighi gestionali e superamento dei limiti emissivi, delinea il confine tra illecito amministrativo e condotta penalmente rilevante. Con la recentissima sentenza n. 5016/2025, la Cassazione si è posta, una volta di più, in diretta continuità con il consolidato orientamento che impone come, al verificarsi di violazioni delle prescrizioni del titolo autorizzativo, anche solo indirettamente, incidenti sui limiti di emissione, non sia sufficiente l’astratta possibilità di un loro superamento, ma occorre che il limite prescritto sia stato effettivamente superato
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