Banca dati ambiente e risorse

Rumore: la formazione dello specialista in acustica

La preparazione dell’acustico ha seguito, sino all’ultimo decennio, un percorso “libero”, ovvero non organizzato in un’offerta didattica strutturata. Solo recentemente l’acustica è stata individuata come insegnamento specifico all’interno del percorso di studi nelle facoltà in Ingegneria, Architettura e Fisica; così come, solo di recente, sono stati determinati i criteri...

Emissioni odorigene, niente sconti dalla Corte di Cassazione

Il reato di getto pericoloso di cose (articolo 674, codice penale) si configura anche nel caso di emissioni odorigene causate da un impianto munito di autorizzazione, anche se le emissioni in atmosfera rientrano nei valori limite (Cassazione penale, sezione III, n. 12019/2015). Con l’enunciazione di questo principio, la Corte...

Aua: il nuovo modello unico

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica 8 maggio 2015, è entrato ufficialmente in vigore il nuovo modello unificato nazionale per la richiesta di autorizzazione unica ambientale (AUA), che sostituisce i sette moduli relativi alle altrettante autorizzazioni...

Valutazione di incidenza ambientale: la sentenza della Consulta n. 38/2015 “boccia” parzialmente il Veneto

La Regione Veneto non può, nemmeno ricorrendo ad apposite linee guida, escludere qualsiasi intervento a tutela della rete ecologica “Natura 2000” dalla valutazione di incidenza ambientale (VINCA). Questa la conclusione della sentenza n. 38/2015 con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato incostituzionale parte dell’art. 65 della legge regionale...

Controlli ambientali: la nuova rilevanza penale dell’impedimento

Il dibattito che ha preceduto l’uscita della recentissima legge 22 maggio 2015, n. 68 «Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente» non ha sostanzialmente riguardato il cosiddetto reato di «Impedimento del controllo», introdotto ora all’art. 452 septies del Codice penale destinato a incidere significativamente sull’accertamento degli illeciti in materia...

Reati ambientali, iI nuovo modello per la tutela penale

La legge 22 maggio 2015, n. 68, in vigore dal 29 maggio 2015, rafforza la tutela penale dell’ambiente nell’ordinamento giuridico italiano. Alle fattispecie penali che sino a oggi sono state indirizzate principalmente alla tutela della funzione amministrativa in campo ambientale (si vedano le numerose ipotesi contravvenzionali incentrate sulla inosservanza...

Protezione fisica dei materiali nucleari, l’Italia ratifica gli emendamenti

L’Italia si adegua agli emendamenti adottati l’8 luglio 2005 alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari, firmata a Vienna e a New York il 3 marzo 1980, e ratificata con legge 7 agosto 1982, n. 704. È l’effetto della legge 28 aprile 2015, n. 58 che, oltre ad autorizzare...

Reati ambientali e tenuità del fatto: le condizioni per la “non punibilità”

Il D.Lgs. 16 marzo 2015, n. 28, a fronte del verificarsi di precise condizioni, prevede la non punibilità in relazione a reati che sono considerati di scarso allarme sociale, attuando, a questo scopo, modifiche al codice penale e al codice di rito, alle disposizioni in materia di casellario giudiziale...

Acque: i costi per i settori di impiego

Definizione degli utilizzi idrici, ricomprendenti tutte le attività che impiegano la risorsa e/o impattano sullo stato delle acque e che potrebbero impedire il raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti dalla direttiva 2000/60/CE; criteri e modalità per la stima dei costi ambientali e della risorsa e per la relativa internalizzazione. Questi,...

VIA, giro di vite sullo screening regionale

Allo scopo di integrare l’attuale disciplina in materia di verifica di assoggettabilità a VIA (nota anche come «screening») contenuta nella Parte II del D.Lgs. n. 152/2006, per provvedere al corretto recepimento della direttiva 2011/92/UE, e superare così le contestazioni che erano state sollevate all’Italia dalla Commissione UE nell’ambito di...

Inquinamento atmosferico navale: in vigore le norme Ue per le ispezioni

Con la decisione di esecuzione della Commissione 16 febbraio 2015, 2015/253/Ue, sono entrate in vigore le disposizioni attuative concernenti il campionamento del combustibile per uso marittimo ai fini della lotta all'inquinamento atmosferico prodotto dalle navi, previste dall’articolo 6, direttiva 1999/32/CE, in materia di riduzione del tenore di zolfo di...

Acque: criteri ambientali per lo spazio marittimo Ue

Produzione di impianti da fonti rinnovabili, ma anche prospezione e sfruttamento di petrolio e gas naturale; trasporto marittimo e attività di pesca, come anche conservazione degli ecosistemi, tutela delle acque e della biodiversità. E ancora, estrazione di materie prime, impianti di acquacoltura e turismo. Tanti gli obiettivi, spesso in...

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