I sistemi di trattenuta e posizionamento sul lavoro
Le caratteristiche dei sistemi di protezione individuale dalle cadute di trattenuta e posizionamento sul lavoro non sono stabilite univocamente nella legislazione italiana. Si può fare riferimento a quanto previsto nella Uni En 363: 2019 (»Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute - Sistemi individuali per la protezione contro...
Algoritmi e amianto: i metodi regionali
La valutazione del rischio amianto deve essere effettuata come previsto dal D.M. Sanità 6 settembre 1994 («Normative e metodologie tecniche di applicazione dell'art. 6, comma 3, dell'art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell'impiego dell'amianto»). Questo decreto precisa che, ai fini della...
Dpi: gli obblighi del datore del lavoro
I dispositivi di protezione individuale (Dpi) rappresentano un elemento cardine nella prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Il loro impiego, tuttavia, non può essere lasciato alla discrezionalità del lavoratore né può essere considerato un atto volontario. La responsabilità primaria ricade sul datore di lavoro, figura giuridicamente obbligata a...
Sicurezza nei cantieri e rischio climatico
Con la sentenza 17 febbraio 2025, n. 6762, la corte di Cassazione penale, sez. IV, è intervenuta su un caso di infortunio mortale occorso per scivolamento su fondo ghiacciato
L’omessa valutazione dei rischi è un reato permanente
La corte di Cassazione penale, sez. III, si è pronunciata 27 gennaio 2025, n. 3041, relativa alla condanna del titolare di un'attività abusiva, per una serie di reati tra cui l'omessa informazione dei lavoratori sui rischi per la salute e la sicurezza e la mancata predisposizione del documento di...
Negligenze del lavoratore infortunato e responsabilità del datore di lavoro
La corte di Cassazione penale, sez. IV, con la sentenza 17 gennaio 2025, n. 2032, è intervenuta su una vicenda relativa a un infortunio occorso durante il ritiro di materiale terroso in un cantiere edile
Squadra delle emergenze: la normativa di riferimento
L’art. 18, comma 1, lettera t) del D.Lgs. n. 81/2008 obbliga il datore di lavoro ad adottare le misure necessarie ai fini della prevenzione incendi e dell’evacuazione dei luoghi di lavoro, nonché per il caso di pericolo grave e immediato. Queste misure devono risultare adeguate alla natura dell’attività, alle...
Il medico competente: identikit in otto punti
È una figura centrale nel panorama legislativo definito dal testo unico, la cui presenza è obbligatoria nei casi in cui la valutazione dei rischi evidenzi la necessità di sorveglianza sanitaria. Dai rapporti con gli altri soggetti della sicurezza alle visite vediamo un breve riepilogo dei suoi compiti
Responsabilità amministrativa in materia di sicurezza: così la Cassazione
La sentenza n. 2768 del 14 gennaio 2025, Cass. pen. sez. IV, ha segnato un ulteriore passo in materia di responsabilità amministrativa dell’ente derivante da un evento infortunistico, proseguendo nell’evoluzione giurisprudenziale sempre più attenta alla tutela sostanziale del lavoro e alla responsabilità dell’ente, strettamente ancorata alle sue scelte in...
La demolizione in sicurezza
Il progetto di una costruzione nella periferia della città ha previsto la demolizione di un edificio confinante con una pubblica via la cui larghezza non consente l'installazione di barriere per garantire il controllo delle traiettorie di caduta dei materiali di risulta verso esercizi commerciali e ingressi di condomini.
Opere di cemento armato: la sicurezza in tutte le fasi
Gli apprestamenti e le misure di prevenzione contenuti nei documenti di sicurezza dei cantieri temporanei e mobili devono essere descritti con linguaggio reale e rappresentati con immagini per quanto possibile fotografiche; il testo necessariamente astratto della normativa deve essere tradotto con procedure pratiche ed esecutive. Vediamo per ciascuna fase...
Incapsulamento di Mca: un efficace tipo di intervento per bonificare l’amianto
Il D.M. Sanità 6 settembre 1994 («Normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3, dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto») distingue i manufatti contenenti amianto in due tipologie: a matrice friabile, se le fibre si presentano libere...