Prassi sbagliate? Un autogol
Nei casi in cui si accerta che lo svolgimento di determinate attività dà luogo a comportamenti che, ripetuti nel tempo, si traducono in comportamenti
non corretti, in quali termini si configura la responsabilità, rispettivamente del datore, del dirigente o del preposto? Un’attenta analisi ci aiuta a capire. Il punto di...
Linee-guida Vis: decreto 27 marzo 2019
Entrate in vigore il 30 luglio scorso: la procedura si colloca all’interno della Via con il fine di analizzare gli effetti sugli esseri umani di un’opera progettata prima ancora che sia realizzata. Si tratta di una stima relativa alle conseguenze di un evento potenzialmente dannoso e che può...
Lavori in quota: allerta massima per gli operatori
Si tratta di una delle attività maggiormente pericolose. Come si caratterizza la disciplina normativa in tema di valutazione dei rischi e di svolgimento di questo tipo di mansioni? Che cosa dicono il testo unico della sicurezza e i giudici? Il punto del giurista alla luce della normativa e della giurisprudenza
Rischio nanomateriali: un efficace approccio proposto dall’agenzia Eu-Osha
La potenziale pericolosità delle nanoparticelle è nota: per le loro ridotte dimensioni e in relazione al materiale di derivazione, possono penetrare nell’organismo attraverso la respirazione, l’ingestione o l’assorbimento cutaneo ed essere trasportate attraverso il sangue provocando micro-perforazioni o ischemie, con conseguenze anche gravi. Servono protocolli condivisi e standardizzati per...
Disarmo della carpenteria nei solai di cemento armato
Con l’avvento dei prodotti modulari, questa attività è diventata un’operazione certa come uno smontaggio di tipo industriale. Laddove gli elementi sono di legno, ancora molto diffusi e convenienti nelle superfici dai contorni irregolari, i rischi sono notevoli a causa dell’indeterminatezza delle traiettorie di caduta. Una fotoguida aiuta a capire...
Agenti cancerogeni e mutageni: nuovi profili di responsabilità in arrivo
Datore di lavoro e medico competente, unitamente all’intero sistema prevenzionistico, saranno chiamati a rivedere il proprio ruolo per la gestione del rischio in azienda. Punto di partenza: inasprire i controlli del livello di esposizione
Rateizzazione della sanzione: la parola alla norma
Nel caso in cui l‘organo di vigilanza abbia accertato plurime contravvenzioni in materia di sicurezza sul lavoro, è possibile formulare richiesta di versare l’ammontare complessivo in più tranche? E Il pagamento essere per forza effettuato dall’autore materiale delle violazioni (il contravventore) o può essere fatto anche da un terzo,...
Attrezzature di sollevamento materiali: utilizzarle in sicurezza
Situazioni che comportano elevati fattori di rischio e che causano, con una frequenza significativa, infortuni gravi e anche mortali. Il primo passo per garantire prevenzione e sicurezza è orientarsi con competenza nel panorama della legislazione e della normativa tecnica in materia. Vediamo come, con questa guida dettagliata
Marcatura delle reti di sicurezza: obbligatoria o accessoria?
Sono dispositivi di protezione collettiva non coperti da direttiva specifica
Formazione inadeguata se il lavoratore non comprende l’italiano
Con la sentenza 16 aprile 2019, n. 16498, la Cassazione ha fornito alcuni nuovi interessanti orientamenti per quanto riguarda la presenza, sul posto di lavoro, di lavoratori stranieri che non parlano, o parlano male, l’italiano. Una pronuncia che si ispira al testo unico della sicurezza e all’accordo Stato-Regioni. Una pronuncia...