Prevenzione incendi nelle gallerie: D.M. 20 giugno 2025 – Leggi questo contenuto abbonandoti a Ambiente&Sicurezza o registrandoti gratuitamente al sito
Con la pubblicazione del D.M. 20 giugno 2025 (Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2025), è stata emanata la «Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio di gallerie stradali non appartenenti alla rete stradale transeuropea».
Si tratta di un provvedimento di particolare rilevanza, in quanto...
La sicurezza dei lavori sulle facciate
I ponteggi, di legno o metallo, costituiscono, da sempre nelle costruzioni, difese contro la caduta nel vuoto e piani di lavoro protetti. Da oltre mezzo secolo hanno raggiunto alta tecnologia e ampia possibilità di flessibilità e protezione. Durante le opere di cemento armato costituiscono essenzialmente una difesa verso il...
Decreto 231 e formazione alla sicurezza
Il D.Lgs. n. 231/2001, art. 25-septies, disciplina la responsabilità amministrativa degli enti conseguente, tra gli altri, ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commessi con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Questa responsabilità si configura quando i reati sono commessi...
Sicurezza: quali responsabilità quando la prassi è scorretta?
Sul tema è intervenuta la Cassazione penale, sez. IV, con la sentenza 4 agosto 2025, n. 28427
Rilevanza dell’adozione delle misure di sicurezza e art. 131-bis, codice penale
Questi i due temi al centro della sentenza della Cassazione penale, sez. III, 1° settembre 2025, n. 30030. Al centro le sanzioni comminate al titolare di un’impresa per non avere assicurato idonea viabilità nell’area di cantiere
Art. 131-bis, codice penale: la coesistenza con la procedura prevista dal D.Lgs. n. 758/1994
Sul tema è intervenuta la Cassazione penale, sez. III, con la sentenza 23 luglio 2025, n. 26974, intervenuta in merito alla vicenda di un datore di lavoro condannato alla pena di 12mila euro di ammenda per una serie di contravvenzioni alla normativa relativa alla prevenzione degli infortuni
La nuova vigilanza per i dispositivi medici (e di laboratorio)
Qual è lo stato dell’arte dei dispositivi medici (Dm) e dei dispositivi medico-diagnostici in vitro (Idv) a seguito dell’entrata in vigore dei due decreti 1° luglio 2025 del minSalute? Il primo decreto («Termini e modalità di segnalazione di incidenti che coinvolgono i dispositivi medico-diagnostici in vitro da parte degli...
Nolo a caldo e nolo a freddo: gli orientamenti della Cassazione
Nell’ordinamento giuridico italiano non esiste la figura del noleggio come contratto tipico, se non con riferimento al diritto della navigazione, che disciplina il noleggio di una nave da parte di un armatore. Tuttavia, in tempi recenti questo schema contrattuale ha subito un impulso notevole, specialmente in ambito edile e...
Gestione e sicurezza delle scaffalature: dal responsabile esperto alle verifiche annuali
Qual è il quadro normativo di riferimento per la sicurezza delle scaffalature e quale figura aziendale è chiave nella loro gestione? In cosa consiste la verifica annuale delle scaffalature e chi è l'esperto incaricato di eseguirla? E quali sono le differenze tra i controlli periodici interni e la verifica...
Psicologia del rischio: come invertire la rotta
Cosa significa “psicologia del rischio”? Non si tratta di teoria astratta, ma di comprendere come le persone percepiscono i pericoli e come questa percezione influenza i comportamenti quotidiani sul lavoro. Obiettivo: trovare le soluzioni. Vediamo quali.
Abitudini nemiche della sicurezza
Il tema degli infortuni sul lavoro è da sempre al centro dell’attenzione di imprese, istituzioni e professionisti della sicurezza. I dati ci raccontano di un miglioramento progressivo negli anni, ma ancora lontano dall’obiettivo ideale: zero incidenti. Spesso, di fronte a questa prospettiva, molti professionisti del settore reagiscono con scetticismo:...
Modello 231: la certificazione è sufficiente?
Il modello organizzativo ex art. 30 D.Lgs. n. 81/2008 (Mog) ha una funzione di gestione e di controllo dei processi decisionali relativi alla sicurezza sul lavoro e, per questo motivo, i principi procedurali che contiene debbono avere carattere generico: è questa l'essenza e la ragione d'essere del modello organizzativo...