Formazione alla sicurezza: si può fare di meglio
Una proposta che parte dal Dvr per essere più vicini alle esigenze dei lavoratori. Una legislazione divenuta corposa con l’accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 stabilisce una regola poco consona alla moltitudine di diversità organizzative esistenti, attraverso la sommaria suddivisione delle aziende in tre gruppi di rischio, divenendo inefficace anche…
Delega di funzioni
Un istituto da sempre al centro del dibattito dottrinale e giurisprudenziale che continua a suscitare vivo interesse da parte degli studiosi
Sovraccarico biomeccanico: misurarlo è possibile
La tecnologia ha ormai sviluppato una discreta sensibilità nella ricerca di attrezzature e di soluzioni per movimentare i pesi di maggiore entità, riducendo così lo sforzo fisico singolo, mentre non ha sviluppato altrettanta sensibilità nel ridurre la frequenza di questo tipo di operazioni.
Lavoro all’estero: tutela applicabile e sorveglianza sanitaria
Lavoro all’estero, la tutela applicabile e la sorveglianza sanitaria
Industria 4.0: smart working e sicurezza
Come gestire i lavoratori occupati con questo tipo di contratto
Amianto: la bonifica dei siti produttivi
Uno dei casi più esemplari è quello degli opifici, in cui il materiale era utilizzato per la realizzazione di innumerevoli prodotti, e sono caratterizzati da elevata contaminazione. Attenzione a come procedere perché i rischi sono importanti. Una legislazione specifica e modalità operative ad hoc
D.Lgs. n. 81/2008: a dieci anni dalla nascita
Un’analisi dei pregi e dei limiti del provvedimento
Scuola-lavoro e tirocini: chiarito il regime di tutela
La riposta della Commissione Interpelli a un quesito della Provincia autonoma di Trento. Il soggetto ospitante, anche se è un autonomo, deve assumere a tutti gli effetti del D.Lgs. n. 81/2008, la qualifica di datore di lavoro per la sicurezza con tutto ciò che ne consegue come, ad esempio, l’obbligo…
Fresato di asfalto: una risorsa ancora al palo
Il nuovo D.M. n. 69/2018, che pure rappresenta un nuovo caposaldo legislativo per il settore, non è riuscito comunque a sbloccare una situazione ingessata da rigidità applicative e oscillazioni giurisprudenziali
Made Green in Italy: prodotti e ambiente sempre più interconnessi
Lo schema nazionale volontario è finalizzato alla valutazione e alla comunicazione dell’impronta ambientale nel segno della competitività. Previste forme di incentivazione dello schema nell’ambito del Gpp