Collaborazione con gli organismi paritetici

Guida alla sicurezza 2021 - Capitolo 6. Una delle innovazioni più significative della riforma operata con il D.Lgs. n. 81/2008, è stata l’ampliamento del modello della sicurezza partecipata attraverso il riconoscimento di un ruolo strategico, ai fini della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, al sistema delle relazioni sindacali. In questo solco s’inserisce, infatti, l’art. 37, comma 12, D.Lgs. n. 81/2008, in base al quale la formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti (Rls) deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro (vedere la tabella 1). Questa previsione, invero, ha dato origine fin da subito a diverse difficoltà interpretative in ordine sia alla competenza di questi organismi sia all’oggetto dell’adempimento in questione ma, indubbiamente, rappresenta una strada importante anche se fin ora sembra che abbia prodotto pochi risultati concreti, tranne in alcuni settori come l’edilizia in cui la pariteticità è vista con un vero valore. CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO

Accesso riservato

Questo contenuto è riservato agli abbonati a Ambiente Sicurezza Web

Sei abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Effettua il login con la stessa e-mail utilizzata per la sottoscrizione del tuo abbonamento, per accedere a questo articolo e a tutti i contenuti a te riservati.

Non sei ancora abbonato a Ambiente Sicurezza Web? Attiva ora il tuo abbonamento per non perderti nulla.

Contenuti premium, approfondimenti speciali e tanti altri vantaggi ti aspettano. Scoprili tutti qui

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome