F-gas: tutte le novità del regolamento 2024/573/Ue

Nuovi oneri di controllo in capo alle autorità competenti, criteri più precisi per la definizione delle sanzioni, restrizioni aggiuntive all’immissione sul mercato. Tutto, nel provvedimento di riforma, spinge nella direzione della maggiore intransigenza. Con un obiettivo ben preciso: contribuire al raggiungimento dei nuovi obiettivi climatici dell’Ue: ridurre le emissioni di gas fluorurati di almeno il 55% entro il 2030 e conseguire la neutralità climatica entro il 2050. Tutti gli aspetti della disciplina di settore sono stati, infatti, sottoposti al processo di revisione messo in atto dal legislatore comunitario: ambito di applicazione e definizioni; importazione, esportazione, immissione sul mercato e utilizzo; prevenzione delle emissioni e controllo periodico delle perdite; tenuta dei registri; recupero e distruzione; formazione, certificazione e attestazione; etichettatura; comunicazione; controllo, cooperazione e scambio di informazioni; sanzioni. Da segnalare, infine, la costituzione di un portale "F-Gas" nato dall’implementazione del cosiddetto “registro elettronico”

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