Il D.Lgs. 105/2015 «Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose», già a partire dalle finalità di «prevenire incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose e a limitarne le conseguenze per la salute umana e l’ambiente» si colloca in un punto di confine, anzi di congiunzione, tra la normativa in materia di tutela della sicurezza e igiene sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008) e quella in materia di tutela dell’ambiente (D.Lgs. n. 152/2006). Interessante, quindi, analizzare la “struttura” della norma, anche per capire come si ponga in termini di continuità rispetto alla disciplina precedente di cui al D.Lgs. n. 334/1999.
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