La fine dello stato di emergenza causato dalla diffusione del nuovo Coronavirus - com’è noto decretata il 31 marzo 2022 - e le ultime evoluzioni della pandemia - che comunque continua ancora mordere - stanno aprendo a nuovi scenari, in cui si pone l’esigenza di disciplinare questa complicata fase di transizione e assicurare le necessarie condizioni per un adeguato mantenimento delle condizioni di tutela della salute della collettività e dei lavoratori. In quest’ottica s’inserisce il pacchetto di misure varate dal governo con il D.L. 24 marzo 2022, n. 24, recante «Disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza», convertito con modifiche dalla legge 19 maggio 2022, n. 52, che all’art. 3, nel modificare l’art. 10-bis del D.L. n. 52/2021, conferma il potere di ordinanza del ministero della Salute, per quanto riguarda l’adozione di specifiche linee guida e protocolli, precisando ora che questi provvedimenti devono essere conformi ai principi di adeguatezza e di proporzionalità. PER CONTINUARE A LEGGERE, ACCEDI O ABBONATI.
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