Registro dei produttori e responsabilità estesa del produttore; sostenibilità degli imballaggi; etichetta e asserzioni ambientali. Tanti sono gli obblighi che, diversamente dalla precedente direttiva che, per sua natura, poteva avere quali destinatari solo gli Stati membri, il regolamento 2025/40/Ue prevede direttamente in capo ai diversi operatori del settore. Peraltro, anche gli Stati membri sono chiamati a fare la loro parte come ridurre in modo “consolidato” il consumo di borse di plastica in materiale leggero, prevenire la produzione di rifiuti e ridurre i rifiuti di imballaggio pro capite. Vediamo, punto per punto, tutte le novità del regolamento 2025/40/Ue, in vigore dall’11 febbraio 2025 ma applicabile solo dal 12 agosto 2026
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