Lo spiaggiamento di questa pianta acquatica presenta criticità sia igienico-sanitario sia di conformità a una legislazione divisa a metà tra gestione dei rifiuti e tutela del paesaggio. Ma una soluzione c’è ed è quella del reimpiego delle fibre nei settori agricolo e industriale (manifatturiero, tessile e bio-edile). Fra i benefici attesi l’accesso diretto alle tecnologie innovative per le piccole e medie imprese, la formazione di nuove professionalità e opportunità di lavoro, con, non da ultimo, possibili ricadute come la creazione e l'implementazione di un modello di valorizzazione delle risorse naturali per lo sviluppo di un modello di filiera corta nell’area mediterranea e la realizzazione di prodotti sostenibili a km-zero
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