La questione sempre aperta riguarda l'inquadramento, ovvero quando possano essere considerati rifiuti, quando, al contrario, non lo siano e quando, infine, siano da considerare sottoprodotti. Alla legislazione e alla giurisprudenza si sono ultimamente aggiunte alcune interpretazioni ministeriali, in risposta a interpelli ambientali, il cui esito però non ha chiarito definitivamente i dubbi, tanto da spingere lo stesso dicastero a porre alcuni quesiti alla Commissione europea. La conseguente posizione comunitaria è stata però disattesa da un successivo provvedimento della Regione Lombardia, riaprendo così la questione. Necessaria, quindi, un’analisi di insieme
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