Il Governo italiano dovrà recepire, entro gennaio 2026, la direttiva 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio del 11 aprile 2024 al fine di adeguare la normativa interna agli obblighi di fonte sovranazionale. Lo prevede l’art. 9 della legge 13 giugno 2025, n. 91 (legge di delegazione europea 2024). In particolare, l'attività di coordinamento sistematico tra la legislazione vigente e la necessità di recepire la direttiva comunitaria [consentita dalla lettera f) del comma 1 dell’art. 9 della legge di delegazione europea 2024], risponde all'esigenza di operare un’approfondita e adeguata riflessione sulle tecniche di incriminazione da utilizzare, sulla tipizzazione delle offese, sulla proporzionalità delle sanzioni nell’ottica di una graduazione delle stesse in funzione sia dell’entità dell’offesa sia dell’atteggiamento psicologico dell’agente. Scopo ultimo è quello di coordinare le misure volte all’efficienza della salvaguardia ambientale con l’effettività della repressione dei reati
Accesso riservato
Questo contenuto è riservato agli utenti registrati a Ambiente Sicurezza Web
Se ti sei già registrato effettua il login per accedere a questo contenuto e a tutti i contenuti a te riservati, altrimenti registrati.
La registrazione è gratuita e ti dà accesso a vantaggi esclusivi:
- Navigazione completa tra tutti gli articoli premium selezionati ogni mese, pubblicati sulle oltre 140 piattaforme digitali del Gruppo Tecniche Nuove
- Accesso a contenuti, servizi e offerte riservati esclusivamente agli utenti registrati
Scopri tutti gli altri servizi esclusivi dell’area riservata
