Sono numerose le aziende che, in Italia, producono nel settore tessile e questo comporta una doverosa attenzione ai sistemi di gestione adottati per garantire la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Negli ultimi anni, sulla base dei dati forniti dall’Inail, è stato rilevato, nel comparto specifico, un aumento considerevole degli infortuni. Il tipico ciclo produttivo di un’azienda tessile si compone di diverse fasi quali l’ideazione del modello, la filatura, la torcitura, la tessitura e il finissaggio (tintura, candeggio, stampa e ricamo) e, a seguire, il confezionamento, la stiratura, la pulitura e lo stoccaggio in magazzino. Ognuna di queste fasi è caratterizzata dall’utilizzo di macchinari, strumenti e sostanze indispensabili per la produzione ma, al tempo stesso sono fonti di pericolo e di rischio per i lavoratori. PER LEGGERE L'ARTICOLO ACCEDI O ABBONATI
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