Banca dati prevenzione e protezione

I lavoratori e la gestione delle situazioni di pericolo

Riguardo alle situazioni di pericolo che si possono produrre durante il lavoro, sussistono precisi obblighi che il legislatore pone anche a carico dei lavoratori. Il riferimento è l’art. 20 del D.Lgs. n. 81/2008 che prevede in linea generale che ogni lavoratore “deve prendersi cura della propria salute e sicurezza...

Metodo top down, i rischi generali e le cautele da mettere in atto

La tecnologia top down rovescia la procedura tradizionale dello scavo aperto: come prima opera, si esegue il solaio al piano strada, lasciando, per la futura rampa di accesso al parcheggio, una vasta apertura nella quale vengono calati materiali e attrezzature. Alcuni rischi (come ad esempio l’alterazione del microclima, l’inquinamento...

Pubblicata la nuova norma UNI sugli ancoraggi permanenti

I dispositivi di ancoraggio cui vanno fissati i sistemi individuali di protezione contro le cadute dall’alto sono, da tempo, oggetto di discussione a causa di carenze di tipo legislativo e, soprattutto, di normativa tecnica. Nella maggior parte delle installazioni vengono utilizzati dispositivi di ancoraggio che vengono lasciati sul luogo...

Appalti, come garantire la sicurezza

Lo sviluppo dei contratti di appalto, d’opera e di somministrazione ha mostrato la necessità di una più efficace regolamentazione dei rapporti fra committente e appaltatore, non solo circa la correttezza di forma e di sostanza - così come imposti dal codice civile, da specifica normativa amministrativa e ancora con...

Utilizzo di macchine e attrezzature, formazione obbligatoria

Attraverso l’accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2012 riguardante le attrezzature da lavoro, il legislatore ha deciso di intervenire radicalmente in merito alla formazione dei lavoratori, prevedendo corsi e aggiornamenti obbligatori. Lo spirito della norma è di far diventare la formazione un’efficace strumento di prevenzione degli infortuni. Con il 12 marzo...

Sicurezza sul lavoro, dall’Inail incentivi alle imprese

Varata la quinta edizione del bando Isi, nato nel 2010 e previsto dal D.Lgs. 81/2008. Stanziati 267 milioni di euro dedicati a progetti di investimento per migliorare i livelli di salute e sicurezza delle aziende. Questi finanziamenti incidono positivamente anche sulla crescita economica del Paese in termini di efficienza...

Cantiere, il coordinatore non è il vigilante della sicurezza

I suoi compiti sono altri, si afferma nella sentenza 26 febbraio 2014, n. 270, la quale definisce con precisione il perimetro di attività e di responsabilità di un coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, imputato dei reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi. La posizione del...

Dpi: ancoraggi, se permanenti sono prodotti da costruzione

La circolare 13 febbraio 2015, n. 3 del ministero del Lavoro – emanata di intesa con il ministero dello Sviluppo economico e con il ministero delle Infrastrutture e trasporti, sentito anche l’Inail – impone una rilettura attenta del regolamento dell’Unione europea n. 305/2011 con il quale vengono definiti nel...

Ancoraggi permanenti e non: i chiarimenti in una circolare interministeriale

Nella maggior parte delle installazioni sui tetti vengono utilizzati dispositivi di tipo non permanente, poi lasciati sul luogo di lavoro indefinitamente senza essere rimossi. Ciò pone serie problematiche in quanto le caratteristiche che debbono possedere i dispositivi “permanenti” sono manifestamente diverse da quelle dei “non permanenti”, basti pensare alla...

I rischi e le soluzioni in un cantiere in centro città

In questo tipo di luogo di lavoro possono essere distinti i rischi generali dai rischi particolari. I primi sono trasversali a molte fasi, e quindi presenti in quasi tutta la durata del cantiere, gli altri invece sono caratteristici soltanto di alcune. Una adeguata progettazione del cantiere, a partire dalla...

Quando la marcatura CE non significa sicurezza

L’esperienza sul campo insegna che, spesso, la marcatura CE di adeguamento alla direttiva macchine non garantisce al cento per cento dalle non conformità, anche gravi, delle macchine stesse. Una storia esemplare ci aiuta a orientarci e a metterci al riparo da incidenti e da conseguenze penali in sede di...

Prese e spine industriali: le norme CEI

Le prese e le spine industriali sono realizzate affinché siano in grado di sopportare i maggiori flussi di energia utilizzati, appunto, in ambito industriale, e progettate per funzionare in sicurezza in condizioni ambientali severe, per avere maggiori robustezza meccanica e per prevenire le disconnessioni accidentali. Il riferimento normativo tecnico...

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