Banca dati rifiuti e bonifiche

Residui da sfalci e potature: necessario un chiarimento

La circolare del ministero della Transizione ecologica 14 maggio 2021, n. 51657 ha aperto il fronte delle interpretazioni sulla gestione di questi materiali come sottoprodotti. Tuttavia, la legislazione parla chiaro nell’escludere questa ipotesi a favore di un’applicazione della disciplina sui rifiuti. E la giurisprudenza, per ora, non aiuta. Meglio...

Quando il Paur impatta su rifiuti e gestione delle materie prime

La sentenza del Tar Lombardia 12 maggio 2022, n. 471 riguarda la vicenda di un'azienda che si è vista accordare, a seguito di richiesta di modifica sostanziale, un provvedimento autorizzatorio unico regionale contenente una serie di prescrizioni limitative sulla gestione dei rifiuti e sui controlli da effettuare sulle materie...

Traffico illecito di rifiuti e responsabilità del legale rappresentante

Questi i temi al centro della sentenza della Cassazione penale, sezione III, del 28 aprile 2022, n. 16287

Produttore del rifiuto: come identificarlo?

Il tema, a lungo dibattuto in giurisprudenza, è stato affrontato dal legislatore del 2015 che ha modificato la norma. Tuttavia, la lettura della nuova norma non è così immediata; può venire quindi in soccorso l’analisi della giurisprudenza della Cassazione soprattutto sul tema dell’ingerenza del committente nell’attività dell’appaltatore. A monte...

End of waste: aggiornate le linee guida Snpa

La nuova versione si è resa necessaria alla luce delle novità introdotte dal D.L. n. 77/2021, il cosiddetto decreto “Semplificazioni-bis”, convertito con modificazioni nella legge n. 108/2021: la previsione di un parere obbligatorio e vincolante di Ispra o Arpa e la semplificazione del procedimento di controllo successivo delle autorizzazioni....

Tari: le ultime modifiche in otto punti

Le modifiche al testo unico ambientale (D.Lgs. n. 152/2006) introdotte dalle norme di recepimento del “Pacchetto economia circolare” hanno inciso anche sui pilastri che regolano da anni la Tari. È utile ripercorrerne i tratti salienti

Scusabilità dell’errore: quali rapporti con la 231?

Con la sentenza 20 aprile 2022, n. 2737 la Corte d’Appello di Torino ha affrontato il tema per escludere la sussistenza dell’interesse ai fini della punibilità dell’ente, riformando così la pronuncia del tribunale di primo grado. La vicenda riguarda la contestazione del reato di traffico illecito di rifiuti

Bonifiche: le sostanze non tabellate come Csc

Ai fini della qualifica del sito come “potenzialmente contaminato”, l’individuazione del tasso di soglia deve avvenire sulla base di un giudizio di equivalenza che richiede l’individuazione della sostanza tossicologicamente più affine. Così il Tar Lombardia, Brescia, sez. I nella sentenza 25 marzo 2022, n. 280

Qualifica di rifiuto: condizione irreversibile?

Una volta acquisita la qualità di “rifiuto” in base a elementi positivi (il fatto che si tratti di un residuo di produzione di cui il detentore vuole disfarsi) e negativi (che non abbia i requisiti del sottoprodotto), la stessa non viene meno in ragione di un accordo di cessione...

Rifiuti da manutenzione: quali novità?

Com'è inquadrabile l'attività? Quali sono le questioni aperte? E che elementi hanno introdotto la legge di conversione del DL semplificazioni e il D.Lgs. n. 116/2020?

Traffico illecito di rifiuti: riscontrarlo è sempre più facile

La sentenza della sez. III della Cassazione n. 2842/2021 amplia a tal punto il contenuto dei requisiti del reato tanto da renderlo applicabile a qualsivoglia attività di impresa, a prescindere dalla sussistenza specifica di elementi che depongano nel senso di una diffusa e chiara volontarietà della condotta illecita

Deposito incontrollato di rifiuti: quando è illecito istantaneo o permanente?

La sentenza della Corte di Cassazione, sez. III penale, 7 marzo 2022, n. 8088 riguarda un deposito incontrollato di rifiuti consistenti in terre e rocce da scavo
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