Finanziamenti: i settori ammissibili ai programmi di tutela ambientale

Le agevolazioni sono concesse a favore di imprese che realizzano programmi di sviluppo per la tutela ambientale nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria, Puglia, Sicilia a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR

Il ministero dello Sviluppo economico interviene sul tema dei finanziamenti alle imprese per i programmi di sviluppo per la tutela ambientale ex D.M. 7 dicembre  2016, precisando i settori ammissibili circolare 12 maggio 2017, n. 45207. È quanto rende noto un comunicato dello stesso MiSe pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 23 maggio 2017, n. 118.

Le agevolazioni sono concesse a favore di imprese che realizzano programmi di sviluppo per la tutela ambientale nelle Regioni Basilicata, Campania, Calabria,  Puglia, Sicilia a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR.

Tra le finalità dei programmi di sviluppo agevolabili anche la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti; questi programmi possono essere presentati da imprese, di qualsiasi dimensione, che realizzino programmi di sviluppo:

  • in relazione a unità locali riferibili a settori di attività economica qualificabili come energivori;
  • qualificabili, ai sensi del decreto interministeriale 5 aprile 2013, come a forte consumo di energia e rientranti, alla data di presentazione della domanda, nell’elenco istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).

La circolare 12 maggio 2017, n. 45207 insieme agli allegati alla direttiva 2003/87/Ce sono disponibili sul sito del MiSe (CLICCA QUI per l'accesso diretto ai documenti) e in allegato alla fine della pagina.

Allegati

Circolare n. 45207/2017
Allegato 1 direttiva 2003/87/Ce
Allegato 2 direttiva 2003/87/Ce

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