Tante e sostanziali le modifiche apportate alla disciplina in materia di emissioni industriali dalla direttiva 2024/1785/Ue. A partire dalle definizioni (tra cui quelle di "Inquinamento", "Migliori tecniche disponibili" e "Conclusioni sulle Bat"), passando per la disciplina delle attività Ippc (con contestuale obbligo per i gestori di predisporre e attuare un sistema di gestione ambientale), gli incidenti e gli inconvenienti, le inadempienze con conseguente sospensione dell’attività, il nuovo provvedimento impatta anche sulle sanzioni, sugli indennizzi, fino agli allevamenti di pollame e suini. Tra le finalità del provvedimento allineare il quadro legislativo esistente ai nuovi impegni assunti dall’Ue e allargare lo spettro delle emissioni da regolamentare. Gli Stati membri sono chiamati a conformare le relative normative nazionali entro il 1° luglio 2026
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