Organizzazione dei corsi, requisiti dei docenti e crediti formativi

Riprendendo sostanzialmente la disciplina dei previgenti accordi Stato-Regioni e, in particolare, quello del 7 luglio 2016, l’accordo del 17 aprile 2025 ha rimodulato la disciplina relativa all’organizzazione dei corsi. In particolare, come vedremo, le innovazioni più importanti si concentrano sul quadro dei soggetti formatori (parte I, punto 1) e sulle regole per la tenuta dei corsi in videoconferenza. Nel complesso, il nuovo provvedimento risulta essere molto equilibrato anche se, invero, sono state sollevate anche alcune perplessità, soprattutto in ordine sia ai requisiti prescritti per le associazioni datoriali e quelle sindacali per poter erogare i vari corsi di formazione e la contestata equiparazione tra presenza fisica e videoconferenza. Proprio su questi punti è lecito attendersi nuovi chiarimenti e sarà necessario anche valutare le possibili evoluzioni che potrà subire il D.L. 31 ottobre 2025, n. 159, che ha apportato all’art. 37, comma 14, del D.Lgs. n. 81/2008, importanti innovazioni per quanto riguarda la registrazione della formazione, oltre a tracciare un ulteriore percorso di accreditamento per i soggetti che erogano la formazione.

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