Nei casi in cui si accerta che lo svolgimento di determinate attività dà luogo a comportamenti che, ripetuti nel tempo, si traducono in comportamenti
non corretti, in quali termini si configura la responsabilità, rispettivamente del datore, del dirigente o del preposto? Un’attenta analisi ci aiuta a capire. Il punto di giurista alla luce della legislazione e della giurisprudenza in materia
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