Rimozione amianto nelle scuole: assegnati nuovi fondi

Pubblicata la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile 10 dicembre 2025

Rimozione amianto nelle scuole: assegnati nuovi fondi dalla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile 10 dicembre 2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 17 aprile 2026, n. 89.

Rimozione amianto dalle scuole: assegnati nuovi fondi

Per effetto sono stati stanziati complessivamente 1.161.733.177,00 euro.

Di seguito il testo della delibera Cipess 10 dicembre 2025; l'allegato è disponibile in formato pdf alla fine della pagina.

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Delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile 10 dicembre 2025

IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE

(omissis)

Delibera:

 

1. Assegnazione  in  favore  del  Ministero  dell'ambiente  e   della

  sicurezza energetica di risorse FSC 2021-2027 ai sensi dell'art. 1,

  comma 178, lettera e), della legge n. 178  del  2020  e  successive

  modificazioni ed integrazioni e dell'art. 53 del  decreto-legge  n.

  13 del 2023

 

1.1. Ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera e),  della  legge  n.

178 del 2020 e sulla base dell'Accordo per la coesione del  Ministero

dell'ambiente e della sicurezza energetica, si dispone in favore  del

medesimo  Ministero  l'assegnazione,  a  valere  sulle  risorse   FSC

2021-2027, di un importo pari a 1.161.733.177,00 euro, corrispondente

all'importo imputato programmaticamente al medesimo Ministero di  cui

alla delibera CIPESS n. 77 del 2024.

1.2.  Nell'ambito  dell'Accordo  e  nei   limiti   dell'imputazione

programmatica di cui alla delibera CIPESS n. 77 del 2024, si  dispone

la  riassegnazione  al  Ministero  dell'ambiente  e  della  sicurezza

energetica di risorse FSC 2021-2027 in favore  di  cinque  interventi

gia' riferiti al PSC 2014-2020 a titolarita' del medesimo  Ministero,

ricadenti nell'ambito di applicazione dell'art. 53 del  decreto-legge

n. 13 del 2023, per un importo complessivo  di  351.006,30  euro.  In

allegato alla presente delibera, quale parte integrante della stessa,

e' riportato l'elenco dei suddetti interventi.

1.3. L'imputazione sul bilancio dello  Stato  dell'assegnazione  al

Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica di  risorse  FSC

2021-2027  pari  a  1.161.733.177,00   euro,   tenuto   conto   delle

disponibilita' di competenza sul bilancio dello  Stato,  nonche'  del

piano finanziario di spesa dell'Accordo, e' articolata per anno, fino

a concorrenza del  corrispondente  importo  complessivo,  secondo  lo

schema seguente:

1.4. Il piano finanziario di spesa dell'Accordo, per la quota  FSC

2021-2027, e' articolato per annualita', secondo lo schema seguente:

 

2. Modifiche all'Accordo per la coesione

2.1. Ai sensi dell'art. 1, comma 3, del decreto-legge  n.  124  del

2023, in combinato disposto con la  pertinente  disciplina  contenuta

nell'Accordo per la coesione, le  modifiche  all'Accordo  sono  cosi'

disciplinate:

a) eventuali modifiche, anche in esito al processo di revisione e

aggiornamento del PNRR, sono concordate tra il Ministro dell'ambiente

e della sicurezza energetica e il Ministro per gli affari europei, il

PNRR e le politiche di coesione e formalizzate mediante atto  scritto

o scambio di note formali, su istruttoria  del  Dipartimento  per  le

politiche di coesione e per il Sud, che, a tale scopo, acquisisce  il

parere del  «Comitato  tecnico  di  indirizzo  e  vigilanza»  di  cui

all'art. 4 dell'Accordo stesso;

b)  qualora  le  modifiche  comportino  un   incremento   o   una

diminuzione  delle  risorse  FSC  2021-2027  assegnate   ovvero   una

variazione  dei  profili  finanziari  sopra  definiti,  la   modifica

dell'Accordo e' sottoposta all'approvazione del CIPESS,  su  proposta

del Ministro per gli affari  europei,  il  PNRR  e  le  politiche  di

coesione, sentita la Cabina di regia del Fondo per lo sviluppo  e  la

coesione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri

del 25 febbraio 2016;

c) resta in ogni caso fermo che la modifica  del  cronoprogramma,

come definito  dall'Accordo,  e'  consentita  esclusivamente  qualora

l'Amministrazione  assegnataria  delle  risorse   fornisca   adeguata

dimostrazione dell'impossibilita' di rispettare  il  gia'  menzionato

cronoprogramma  per  circostanze  non  imputabili  a  se'  ovvero  al

soggetto attuatore dell'intervento o della linea d'azione.

 

3. Modalita' di trasferimento delle risorse

3.1. Per quanto concerne le risorse  FSC  2021-2027  oggetto  della

presente  assegnazione,   pari   a   1.161.733.177,00   euro,   trova

applicazione l'art. 2 del decreto-legge n. 124 del 2023.

3.2. Il trasferimento delle  risorse  del  FSC  e'  subordinato  al

rispetto del completo e tempestivo inserimento  e  aggiornamento  dei

dati dei singoli interventi nel sistema di monitoraggio nazionale.

3.3. Ai sensi dell'art. 1, comma 178, lettera i),  della  legge  n.

178 del 2020, nonche' dell'art. 2 del decreto-legge n. 124 del  2023,

le risorse saranno trasferite dal capitolo di bilancio  afferente  al

FSC nei limiti degli stanziamenti annuali di bilancio.

 

4. Monitoraggio e Sistema di gestione e controllo

4.1. In materia  di  monitoraggio,  si  applicano  le  disposizioni

previste dall'art. 4 del citato decreto-legge n. 124 del 2023.

4.2. In sede  di  monitoraggio,  sono  aggiornate  le  informazioni

inerenti le fonti di finanziamento degli interventi diverse  dal  FSC

2021-2027.

4.3. Il Ministero dell'ambiente e  della  sicurezza  energetica  si

impegna ad adottare, entro trenta giorni  dalla  pubblicazione  della

presente delibera,  un  apposito  sistema  di  gestione  e  controllo

(SI.GE.CO.), nel rispetto della normativa vigente applicabile.

 

5. Disposizioni finali

5.1. Il  Ministero  dell'ambiente  e  della  sicurezza  energetica,

assegnatario  delle  risorse  di  cui  alla  presente  delibera,   e'

autorizzato ad avviare le attivita' occorrenti per l'attuazione degli

interventi ovvero  delle  linee  d'azione  strategiche  previste  per

l'Accordo per  la  coesione,  a  seguito  della  registrazione  della

presente delibera del CIPESS da parte degli organi di controllo.

5.2. Ai sensi della delibera CIPESS n. 77 del 2024, come modificata

dalla delibera CIPESS n. 78 del 2024, le risorse FSC assegnate  dalla

presente delibera devono essere destinate a spese di investimento.

5.3. Entro tre mesi dalla  data  di  pubblicazione  della  presente

delibera,  su  istruttoria  del  Dipartimento  per  le  politiche  di

coesione e il Sud, il Ministro per gli affari europei, il PNRR  e  le

politiche di coesione  presenta  al  CIPESS  un'apposita  informativa

contenente l'indicazione delle singole fonti di finanziamento diverse

dalle   risorse   FSC,   indicate   nell'ambito   dell'Accordo   come

«cofinanziamento con altre risorse»  e  la  conferma  dell'attualita'

delle stesse a garanzia della completa  copertura  finanziaria  degli

interventi.

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