La Corte di Cassazione penale torna ad affrontare il tema del sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, in caso di traffico illecito di rifiuti. In particolare, ribadisce che l’ingiusto profitto del reato può consistere anche nel vantaggio conseguente alla mera riduzione dei costi d’impresa e indica, altresì, i criteri per la determinazione della somma sequestrabile
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