Lo scopo finale del D.M. 10 giugno 2016, n. 140 dovrebbe essere la riduzione degli oneri di raccolta differenziata e di recupero o smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) in relazione a parametri di maggiore compatibilità ambientale dei prodotti immessi sul mercato nazionale. Per conseguire questo obiettivo il decreto definisce un coefficiente percentuale di riduzione del peso - e quindi degli oneri da versare - rispetto alla quota di mercato di ogni produttore attribuita dal comitato di vigilanza e controllo. Tuttavia, le misure disposte dal nuovo decreto non sembrano in grado di raggiungere il risultato desiderato; in particolare, imprecisioni terminologiche e criteri più quantitativi che qualitativi riducono il potenziale del provvedimento.
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