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Prevenzione incendi nelle scuole: le novità del D.M. 31 marzo 2026

Con la pubblicazione del D.M. 31 marzo 2026 («Prescrizioni per l’attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola», Gazzetta Ufficiale n. 81 dell’8 aprile 2026), sono state definite le nuove disposizioni in materia di prevenzione…

Decarbonizzazione e Fer: alzata l’asticella degli obiettivi

La traiettoria già avviata a livello europeo con le direttive Red I e II è stata accentuata, in modo significativo, dal D.Lgs. n. 5/2026, che ha recepito la Red III, sotto il profilo degli obiettivi e delle strategie per garantirne il raggiungimento. In particolare, l’innalzamento dei target entro il 2030…

Accordo Stato-Regioni: manca poco alle prime scadenze

Coinvolte alcune figure cardine della sicurezza sul lavoro

Le novità della legge n. 34/2026 su Pmi e sicurezza

Al termine di un complesso iter parlamentare è giunta all’arrivo l’attesa legge 11 marzo 2026, n. 34 (la cosiddetta “legge annuale sulle piccole e medie imprese”) che interviene su molteplici fronti, tra cui anche quello della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Infatti, il provvedimento, che consta di…

Acqua potabile in azienda: le responsabilità del datore di lavoro

Tutto nasce dal D.Lgs. n. 102/2925 che, superando il “confine di proprietà” del contatore, ha fatto assumere al datore di lavoro il ruolo di gestore della distribuzione idrica interna. Da qui una serie di responsabilità e sanzioni per mancata conformità. Vediamo quali sono

Combustibili solidi secondari: la doppia scadenza di fine aprile

Coinvolte due distinte tipologie di soggetti obbligati. Il riferimento è il D.M. n. 22/2013

Le parole dell’ambiente – Tracciabilità

Non un semplice obbligo da assolvere, ma una prova tangibile che il ciclo di gestione si è chiuso nel rispetto di quanto previsto nell’ambito del D.Lgs. n. 152/2006. Vediamo il quadro legislativo, l’evoluzione digitale e la giurisprudenza che ha dato alla tracciabilità un peso preciso definendolo come uno dei pilastri…

I residui da manutenzione del verde possono essere gestiti come sottoprodotti?

La gestione dei residui vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde — sfalci, ramaglie, legno, foglie e ceppaie— costituisce una delle questioni più dibattute della normativa ambientale degli ultimi anni. Operatori, produttori ed enti si sono a lungo interrogati sulla possibilità di qualificarli come sottoprodotti, sottraendoli così alla più…

Rassegna legislativa su sicurezza e ambiente – marzo/aprile 2026

I principali provvedimenti legislativi comunitari e italiani commentati

Scarichi e tutela delle acque: cosa dice la giurisprudenza

Nessun dubbio che la legislazione di riferimento sia la parte III del testo unico ambientale. In primis, si parte dalla distinzione tra scarico diretto e scarico indiretto, con le conseguenze che la legge prevede. Altri concetti sono il sistema stabile di collettamento che collega senza soluzione di continuità il punto di…